Pachino giacimento enogastronomico: associazioni, privati cittadini e aziende lavorano insieme alla sedicesima edizione dell’Inverdurata

ats-inverdurata2019Un gesto di passione e fiducia per una città che non vive un momento facile. La società civile vuole lasciare il segno: “Siamo un popolo operoso e facciamo questo come atto d’amore per la nostra città”

Un segnale forte quello della costituzione dell’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) Capo Pachyni, il 2 aprile.

Ne fanno parte il consorzio del Pomodoro di Pachino IGP, l’associazione turistica Pro Loco Marzamemi, l’associazione Culturale “Inverdurata” di Pachino, l’Associazione Commercianti e artigiani Pachinesi, l’Associazione Vivi Vinum Pachino, l’Associazione Strada del Vino e dei Sapori del Val di Noto, oltre ad alcune aziende private: la società Raggio Verde, la società Casa Verde Italia, l’azienda Campisi conserve di Marzamemi e l’azienda Adelfio Conserve di Marzamemi.

Presidente Carlo Scollo (in rappresentanza dell’associazione Strada del Vino), vicepresidente Salvatore Lentinello (Consorzio del Pomodoro di Pachino Igp),  Elisa Ristuccia  segretaria e Walter Guarrasi (associazione Pro Loco Marzamemi) tesoriere.

L’Ente capofila che coordinerà l’organizzazione sarà la Pro Loco Marzamemi.

La sedicesima edizione dell’Inverdurata si svolgerà dal 10 al 13 maggio. manifestazione unica al mondo dove si compongono dei mosaici vegetali con i prodotti locali dell’ortofrutta pachinese, che rischiava di saltare dopo il recente commissariamento del Comune e che le associazioni, privati cittadini e aziende sono intenzionati a difendere e a realizzare con tenacia.

Il tema dei bozzetti che quest’anno saranno allestiti in via Cavour, riguarderà “La Sicilia rappresentata dai manifesti in Art Nouveau”. Tre giorni alla scoperta di una terra che è un giacimento enogastronomico a cielo aperto.

Un’associazione che nasce già grande e con una missione precisa: valorizzare la città di Pachino come grande giacimento enogastronomico e riscattare la città dalle vicende politiche e di cronaca che non le rendono giustizia.

Oltre ai turisti, nelle giornate della manifestazione saranno presenti in città anche dei giornalisti e foodblogger, per poter meglio conoscere la realtà produttiva ed economica pachinese e poterla raccontare attraverso social e testate giornalistiche.

Il territorio su cui lavoriamo– racconta il presidente dell’Ats, Carlo Scollo – è la nostra più grande ricchezza. Riteniamo dunque che sia nostro dovere dare una manifestazione di appartenenza e di valore, ancora più in un periodo difficile come questo. Crediamo di dover rendere a questo territorio una parte di quanto ci regala e soprattutto vogliamo mettere in luce come Pachino e la sua città siano un popolo operoso, generoso e costruttivo”.

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