2010

L’anno 2010 fu un anno importante per Pachino perché ricorreva il 250° anniversario della fondazione della Città. Il tema della settima edizione dell’INVERDURATA raccolse l’essenza stessa del territorio pachinese: “Mare, Terra e Ciliegino insieme al famoso Vino rendono irresistibile Pachino”.

La manifestazione raggiunse un livello di notevole risonanza, i giornali ne parlarono più diffusamente, la televisione locale fece uno spot ed un servizio di parecchi minuti e aumentò la sua collocazione nel Web. E’ bello ricordare un articolo della scrittrice Francesca Bertha che intese l’INVERDURATA come un “viaggio nei colori della legalità siciliana”. Anche in quell’ anno l’INVERDURATA toccò due temi legati alla società. Il sabato ebbe luogo una conferenza-dibattito su “Risorse enogastronomiche a Pachino: Opportunità per i nostri giovani”. La domenica mattina la piazza fu allietata dal Torneo di scacchi gestito dall’Associazione Lorena Fronte in cui 15 giocatori si sfidarono per tutto il giorno. Sempre la domenica fu affrontato, attraverso un convegno-dibattito, il controverso e complesso tema: “Trasparenza e Legalità nelle attività degli Enti Locali”. Quest’ultimo fu tenuto in piazza ed ebbe molti ascoltatori e partecipanti, anche se alcuni si avvicendavano con altri. Le serate di sabato e domenica furono rese vive dall’intervento musicale di un gruppo molto noto e da uno spettacolo di comici siciliani e in contemporanea una degustazione di prodotti locali che si divideva su due stand. Sempre nel  2010, oltre a Video Regione, si chiese l’intervento anche di Video Mediterraneo. Tra i visitatori, ricordiamo pullman provenienti da Messina, da Palermo e una decina di camper (facenti parte di un’Associazione di Siracusa), scesi apposta a Pachino per ammirare l’Inverdurata.

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