2007

Dal 2007 si ebbe un salto di qualità. Si incominciò a pubblicizzare l’Inverdurata attraverso Internet (grazie alla collaborazione della Pro Loco del tempo) e l’evento fu arricchito da iniziative collaterali, per renderlo più appetibile e coinvolgente. In piazza, infatti si ebbe uno stand gastronomico (che sarà poi organizzato tutti gli anni) ed uno di esposizione e di vendita di prodotti agricoli locali, si addobbarono balconi e il palco centrale con margherite gialle (fiori di maggio), si ebbero diverse mostre (di antiquariato, di oggetti africani, di pittura e découpage, di foto sullo stile liberty a Pachino); le serate di Sabato e di Domenica attirarono più gente per la presenza di complessi musicali locali. Inoltre, presso la Pinacoteca, si allestì una mostra di quadri sul tema “Il paesaggio pachinese” e di foto su Pachino, mentre Lunedì pomeriggio si svolse una Tavola rotonda, ancora una volta su Pachino. Sempre nel 2007, arrivarono i primi bozzetti da paesi viciniori (Noto, Rosolini, Avola), incominciarono ad arrivare visitatori da tutta la provincia e pullman da fuori provincia (da Agrigento ed Enna. Ragusa ) Inoltre, si caratterizzò per un tema che cominciò a promuovere il territorio: “Mettiamo in mostra il territorio della zona Sud”. La quarta edizione fu un anno importante anche perché si ebbe un consorzio di eventi della Zona Sud di Siracusa (non più rinnovato), promuovendo contemporaneamente l’Inverdurata di Pachino, l’Infiorata di Noto e la Sagra del grano di Rosolini. Insomma, la piazza di Pachino e via Roma divennero un punto di riferimento per residenti e visitors, riscuotendo sempre più consenso.

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